SENTIRE LA TERRA A… MONTALCINO (SI)

In Toscana a Castelnuovo dell’Abate in provincia di Siena

I seminari “SENTIRE LA TERRA” , percorsi gratuiti e aperti a tutti, rappresentano un primo approccio alla percezione del proprio stato in relazione al substrato geologico caratteristico del sito e alle emissioni elettromagnetiche naturali emesse dal pianeta.
L’uomo, come essere di natura, è in grado di percepire l’informazione elettromagnetica, anche se spesso in modo inconscio. La permanenza prolungata in una zona di disturbo può indurre una condizione di stress generale definita stress tellurico, alterando il normale scambio energetico con il suolo.

📍 Il Percorso: Castelnuovo dell’Abate

Ci immergeremo nel cuore della Toscana, nei pressi di un borgo medievale a soli 10 km da Montalcino (SI). Il fulcro del nostro itinerario sarà la magnifica Abbazia di Sant’Antimo, che raggiungeremo camminando tra vigneti di Brunello, ulivi e cipressi secolari. Un itinerario ricchissimo di peculiarità storiche e geologiche.

🗓️ Il Programma della Giornata

Mattina: Dedicata alla percezione sensoriale nei pressi del borgo e nell’area dell’Abbazia di Sant’Antimo (interno ed esterno).
Pranzo: Pausa rigenerante con possibilità di ristoro al sacco o su prenotazione.
Pomeriggio: Attraverseremo le vigne per raggiungere la grotta “FONTE LATTAIA”, antica cavità legata a rituali di fertilità e tradizioni locali.
Conclusione: Il percorso terminerà con una degustazione presso un’azienda agricola locale (su prenotazione).

🧘 Il Metodo: Come si svolge la giornata

L’esperienza seguirà passaggi operativi precisi per favorire l’ascolto profondo:
Introduzione ed Esercizi: Breve lezione teorica sulla geobiofisica ed esercizi di riequilibrio energetico e radicamento a cura della Dr.ssa Marilinda risidori Esperta in Analisi e Autoregolazione Bioenergetica
Percorso di Ascolto: Camminata in silenzio, focalizzata sulle sensazioni corporee.
Rilevamento: Registrazione privata delle proprie percezioni su una scheda tecnica dedicata.

Confronto Intermedio: Momento di condivisione delle impressioni generali durante la pausa pranzo.

🎯 Conduce:

Francesco Guerrini, esperto in Analisi geobiofisica dell’Istituto GEA.

Vuoi partecipare?
E’ necessaria l’iscrizione. Posti limitati.

ISCRIVITI SU https://www.eventbrite.it/e/1986561346464

📧 Per informazioni scrivi a gea@geobiologia.it
o contatta Francesco al +39 3492136886

GEA in Germania dagli amici del Forschungskreis für Geobiologie Dr. Hartmann e.V

Estratto della rivista del Forschungskreis für Geobiologie Dr. Hartmann e.V. del 22/01/2026.

Articolo di Sonja Huslig e Jörg Kuhn sullo scambio avvenuto in occasione del Meeting Internazionale tra le due associazioni dal 10 al 14 Settembre 2025 (https://geobiologie.de/gea-italia-zu-besuch/).

Visita dei nostri amici italiani di GEA Italia Dal 10 al 14 settembre 2025 Nel settembre 2025 abbiamo avuto il piacere di accogliere calorosamente presso di noi i nostri amici italiani di GEA Italia.

Mercoledì 10 settembre i nostri ospiti sono stati prelevati all’aeroporto di Francoforte con due pulmini VW e un’autovettura da Sonja Huslig, Jörg Kuhn e Armin Hagendorn. Una volta giunti alla Casa della Ricerca, Jörg Kuhn, nella sua funzione di terzo membro del direttivo, non ha voluto rinunciare a salutare gli ospiti con un discorso di benvenuto in lingua italiana.

Giovedì 11 settembre – Escursione a Miltenberg Giovedì ha avuto inizio il programma comune con un viaggio in direzione di Miltenberg. Inizialmente era prevista la visita all’Amorsbrunn presso Amorbach, una cappella di grande importanza geomantica, considerata fin dall’epoca celtica un santuario di sorgente curativa. Successivamente il gruppo si è diretto verso la storica cittadina di Miltenberg, caratterizzata dalle sue case a graticcio. Naturalmente non poteva mancare una sosta nel Biergarten. Dopo una visita geomantica del centro storico, si è proseguito verso l’imponente castello, con una magnifica vista sul fiume Meno e una conferenza sulla situazione geologica di Miltenberg. La giornata si è conclusa con una cena conviviale nella storica locanda Riesen, la più antica locanda della Germania.

Venerdì 12 settembre – Casa della Ricerca e Giardino geologico didattico e sperimentale Il venerdì è stato interamente dedicato al lavoro geobiologico. Presso la Casa della Ricerca si sono svolte diverse conferenze. In questa occasione ci siamo presentati reciprocamente le nostre associazioni: Sonja e Jörg hanno illustrato la nostra associazione e il programma di formazione, mentre GEA Italia ha mostrato, tramite una presentazione PowerPoint, il lavoro svolto nelle scuole e negli asili con il progetto “Immaginare la Terra”. Siamo rimasti molto colpiti dall’apertura con cui gli italiani affrontano questo tema. Nel pomeriggio abbiamo visitato il nostro “GLÜG” a Waldkatzenbach, il Giardino geologico didattico e sperimentale, dove sono stati presentati i diversi metodi di lavoro per individuare una zona di disturbo. Nel tardo pomeriggio abbiamo accolto Alfonso Becker, che in passato aveva organizzato alcuni corsi Hartmann sul Lago di Garda, contribuendo così a rafforzare ulteriormente il legame tra le nostre associazioni. In una conferenza accompagnata da immagini ha analizzato le “chiese di San Michele dal punto di vista geomantico”.

La sera abbiamo festeggiato una calorosa festa dell’amicizia presso la Casa della Ricerca, con piatti tedeschi – come desiderato dagli italiani – musica e tante belle conversazioni. È stata una serata ricca di risate, gioia per il ritrovarsi e senso di unione internazionale. Erano presenti anche diversi ospiti da parte nostra, tra cui il primo e il secondo presidente Joachim Götz e Ursula Gieringer con i rispettivi coniugi, nonché Robert Hartmann, così che la nostra sala conferenze era animata da una grande vitalità. Giuseppe Marsico, vicepresidente di GEA Italia, ha letto i saluti della presidente malata Cristina Rovano, che esprimeva la sua gioia per la futura collaborazione tra le nostre associazioni. Grazie alla sua organizzazione e al lavoro preparatorio da lei svolto, la visita di GEA Italia era stata possibile. Durante la serata si è parlato molto e sono stati scambiati numerosi doni di partenariato: la delegazione italiana ha regalato magliette e dolci tipici provenienti da diverse regioni. Da parte nostra sono state donate tazze con i nostri loghi e una cornice con le foto del primo incontro in Toscana e la foto di gruppo di quest’anno scattata a Heidelberg il giorno successivo. Al centro della cornice è stata applicata una piccola bacchetta Hartmann con la scritta “Amicizia – Gemellaggio”.

Sabato 13 settembre – Alla scoperta di Heidelberg Sabato ci siamo recati a Heidelberg. Insieme abbiamo visitato sul monte Heiligenberg il monastero di Santo Stefano, la Thingstätte e naturalmente il monastero di San Michele. Prima di esplorare l’Heiligenberg, abbiamo svolto con Claudia Tartara esercizi di percezione per entrare in contatto con la Terra e prepararci all’uso della bacchetta da rabdomanzia. Presso il monastero di San Michele e quello di Santo Stefano, i nostri amici italiani hanno mostrato il

loro approccio al lavoro geomantico. In questa occasione abbiamo constatato che essi si orientano maggiormente sulle condizioni geologiche del luogo. Nel pomeriggio era prevista la visita al celebre Castello di Heidelberg, con foto di gruppo, seguita da una passeggiata nella zona pedonale. A conclusione della giornata, abbiamo gustato una cena preparata insieme presso la Casa della Ricerca. Abbiamo trascorso l’ultima serata godendoci la compagnia della nostra grande famiglia italiana. Domenica 14 settembre – Saluti e rientro Dopo cinque giorni ricchi di esperienze, domenica è arrivato purtroppo il momento dei saluti. Con tanti bei ricordi, nuove impressioni e amicizie rafforzate, i nostri ospiti italiani hanno fatto ritorno a casa. Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questo incontro speciale e attendiamo già con gioia il prossimo appuntamento nel settembre 2026 con i nostri amici di GEA Italia!

IL SERPENTE E LA DEA

Un viaggio nelle energie della dea madre

A cura di PIER PROSPERO e FRANCESCO GUERRINI

A Pienza, in provincia di Siena, in data 30 Marzo 2025 è stato svolto il rilievo geobiologico della Pieve di Corsignano con il doppio scopo di integrare il precedente percorso di geologia percettiva “MAGICA VAL D’ORCIA” (al quale mancava la pieve stessa, chiusa per ristrutturazione) e di prepararsi al medesimo tempo alla registrazione del giorno seguente della trasmissione GEO di Rai3 la quale avrebbe dovuto vertere proprio sui luoghi delle acque della Val d’Orcia.

Il Portale

Questo è un sito che nasce presumibilmente intorno al VII – VIII secolo D.C., in un’area dedicata agli antichi culti pagani delle acque, richiamati anche dalla particolare simbologia del portale di ingresso.

LA SIRENA BICAUDATA

La simbologia sembra derivare dalla fusione della donna partoriente (figura sacrale del neolitico) con la figura mitica della sirena, richiamando l’elemento acquatico da cui ha origine la vita. Il portale vuole dunque indicare (a chi lo sa leggere) i rituali di fertilità che si svolgevano al suo interno, in un luogo energeticamente bilanciato e dove è forte la presenza di acqua, catalizzatore importante per i riti stessi (l’informazione energetica è femminile).

LA SACERDOTESSA

Con essa viene raffigurata la donna come matrice, sorgente di vita, depositaria del mistero della natura. È significativo che queste analoghe figure femminili di culto (grandi fianchi o grandi seni) nascano in epoca antica quando, ad opera della donna, avviene l’invenzione dell’agricoltura (il più antico esempio di agricoltura organizzata è stato trovato in Sri Lanka e risale a circa 25 mila anni fa). Da questo suo ruolo di matrice e nutrice deriva il simbolo della GRANDE MADRE.

Lo Studio

Il rilievo effettuato ha portato all’individuazione di punti energetici importanti e ricorrenti in tipologie di edifici sacri come quello della Pieve di Corsignano.

Per prima cosa si è appurato che la costruzione non è orientata secondo le canoniche direzioni cardinali ma più precisamente secondo l’asse SE – NO.

All’ingresso, come capita spesso, ci si imbatte in un incrocio di Hartmann, volutamente posizionato in quel punto come a voler segnalare il passaggio in un’altra dimensione, in un altro stato dell’essere e invogliare a lasciar fuori la mente per ricollegarsi alla nostra parte interiore, più profonda.

Una volta entrati all’interno della Pieve si è incentrato il rilievo sulla ricerca della “Croce Latina” ossia dell’incrocio di due emissioni elettromagnetiche naturali, caratteristico di questi luoghi.

Tale punto è stato individuato come sovrapposizione ortogonale di due scorrimenti d’acqua sotterranei proprio in prossimità dell’altare.

La cosa più incredibile e che ci ha lasciato stupiti è come tale incrocio non corrispondesse al centro della navata bensì ad un punto leggermente spostato sulla sinistra (ponendosi di spalle all’ingresso) rispetto all’altare e in asse con le due figure precedentemente citate: i serpentelli e la Dea Madre. Infatti la stessa bifora in cui è incastonata la figura femminile non è centrale rispetto all’ingresso e alla navata.

Non vi sveliamo oggi cosa si percepisca in quel preciso punto e vi invitiamo a venirlo a “sentire” in prima persona nel prossimo seminario “Sentire la Terra” che GEA riorganizzerà a Pienza.

Ringraziamenti

Ogni essere umano è chiamato a sentire.

Le sensazioni suscitano in noi emozioni e ci consentono di rispondere al mondo esterno o a quello interiore.

Se impariamo a essere consapevoli delle nostre sensazioni, possiamo apprendere a riconoscere anche le informazioni dell’ambiente che viviamo o del territorio che esploriamo.

Ognuno di noi sente grazie al corpo.

Chi ha coraggio ascolta ciò che sente e lo indaga.

Come Associazione GEA siamo molto grati a Caterina Congia e a tutta la redazione di Geo (RAI 3) per aver voluto mostrare una cultura antica che ha trovato spiegazioni scientifiche anche da parte dei fisici come Emilio Del Giudice.

La puntata con il servizio sul rilievo effettuato dalla nostra associazione è visibile al seguente link:

https://www.raiplay.it/video/2026/02/Geo—Puntata-del-26022026-5cff66a0-b4fa-4853-b132-e35da467e7e5.html?wt_mc=2.www.wzp.raiplay_vid_Geo&utm_source=ig&utm_medium=social&utm_content=link_in_bio&fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMjU2MjgxMDQwNTU4AAGnAWYfbHc3m7QaOXyLmhSc8ExqAMZRCc6-8H6ILYQldMev5EJ8Y1pKGCVZ6u8_aem_x7rnwerRW8AngpS94Nej5A