il 14 dicembre scorso si è tenuta con successo la conferenza: GEOBIOLOGIA QUESTA SCONOSCIUTA…

Anche quest’anno l’Istituto Gea, in collaborazione con Gea Elvezia, parteciperà al Festival dell’Oriente, edizione di Padova, con una conferenza tenuta dal nostro Associato Esperto Luigi Mirabella. 

Luigi ci illustrerà come la Geobiologia possa aiutarci a vivere meglio nelle nostre abitazioni e nei luoghi di lavoro.

Un’occasiLuigi Mirabella-Padovaone da non perdere per tutti gli interessati alla materia e per tutte le persone consapevoli che la vita è un lungo percorso di crescita

Appuntamento:
Padova Fiere
Venerdì 14 Dicembre 2018
dalle 17.00 alle 18.00

E’ STATO UN SUCCESSO IL VIAGGIO SOCIALE: DUE PASSI NELLA LEGGENDA DI MARIA MADDALENA – in Provenza a Sainte Baume

Data partenza: 21/09/2018
Data ritorno: 23/09/2018
Durata: 3 giorni – 2 notti
s2
La quota comprende: 2 notti in camera doppia standard (1 a Sainte Baume Hotel Lou Pebre d’Ai con cena e
colazione + 1 a Tolone Hotel Amirauté con colazione), visita alla Grotta di Santa Maria Maddalena, visita alla
Basilica di Saint Maximin e alla Cripta di Santa Maria Maddalena, traghetto andata e ritorno per Porquerolles,
noleggio bici a Porquerolles, assicurazione medico bagaglio annullamento.
La quota non comprende: pasti e bevande non indicati, parcheggi e pedaggi, eventuali tasse di soggiorno locali,
tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”.

Programma di viaggio:

21/09

09.00 Ritrovo a Milano, presso la stazione della metropolitana linea verde M2 Assago Milanofiori
Forum (circa 35′ di tragitto dalla Stazione FS di Milano Centrale, che si trova sulla stessa linea)

09.15 Partenza in auto per Saint Maximin la Sainte Baume (circa 450 km, 4 h 30’) s4s5

15.00 Visita della Basilica e della Cripta con le reliquie di Santa Maria Maddalena (ingresso gratuito,
aperta 7.30 > 19.30)

18.30 Partenza per Plan-d’Aups-Sainte-Baume (circa 25 km, 30’)

19.00 Arrivo all’hotel Lou Pèbre d’Ai 3* e sistemazione nelle camere

20.00 Cena in hotel e pernottamento
22/09

07.30 Prima colazs3ione in hotel e check-out

08.30 Trasferimento per la visita alla Grotta di Santa Maria Maddalena (circa 4 km, 10′)
Cammino a piedi per accedere alla Grotta (circa 45′) (ingresso gratuito, aperta 7.30 > 18.30)
Giornata a disposizione per la visita e le attività di percezione geobiofisica nel territorio
circostante
Pranzo libero

16.00 Cammino a piedi per tornare al parcheggio (circa 45′)

17.00 Partenza per Tolone (circa 60 km, 1 h )

18.00 Arrivo e sistemazione nelle camere all’Hotel Amirauté 3*
Cena libera
23/09

07.00 Prima colazione in hotel e check-out

09.00 Traghetto da La Tour Fondue per Porquerolles. Noleggio bici stas6ndard (disponile bici elettrica con supplemento di circa 25,00€).
Tempo a disposizione per visitare l’isola

14.00 Traghetto da Porquerolles per La Tour Fondue e partenza per il rientro in Italia (circa 470 km, 5 h )

20.00 Arrivo previsto ad Assago Milanofiori Forum

Prenotazioni presso l’Agenzia Zeroconfini entro il 10 settembre previa domanda di associarsi all’Istituto GEA: https://www.geobiologia.it/?page_id=128
zeroconfini

 

21-22-23 settembre 2018 viaggio sociale alla Sainte Baume, in Provenza, dove secondo la tradizione Maria Maddalena finì la sua vita in una grotta – sta per scadere il periodo per le iscrizioni

S Baume grotta inferiore – 21-22-23 settembre 2018 viaggio sociale in Provenza, alla Sainte Baume, uno dei luoghi più misteriosi della Francia, poiché, secondo la tradizione, Maria Maddalena vi passò gli ultimi trent’anni della sua vita, rifugiandosi in una grotta tra le montagne: la Sainte Baume.
Apostola fra gli apostoli, la prima a testimoniare la Resurrezione, Maria Maddalena è un personaggio tanto fondamentale quanto controverso della religione cristiana, che ebbe un rapporto molto stretto con la figura di Gesù, anche se Papa Gregorio Magno nel 591 d.C. la trasformò in una peccatrice, forse per la volontà di mortificare il ruolo della donna nella storia della Chiesa e dell’umanità. Tuttavia i Vangeli Apocrifi non riportano alcun passato peccaminoso per Maria di Magdala.
S Baume geologiaIl Massiccio della Sainte Baume è un gruppo montuoso del sud della Francia. L’orogenesi del massiccio è collegabile con la formazione della catena dei Pirenei, è stata causata dallo scontro della Penisola Iberica con la placca europea e, secondo la recente letteratura geologica (studi di Raoul Blanchard), non fa parte delle Alpi. Il luogo mistico che la tradizione indica come la grotta di Maria Maddalena – Sainte Baume – è un luogo molto interessante dal nostro punto di vista e vale sicuramente la pena esplorarlo insieme.
Notizie Logistiche:  Per organizzare questa attività “molto particolare” ci stiamo appoggiando ad una Agenzia di Viaggi per avere a disposizione un mezzo di spostamento (pullman) e le notti riservate in alberghi o pensioni di buon livello. Capirete pertanto che al fine di contenere i costi e organizzare il viaggio alla Sainte Baume nel migliore dei modi è FONDAMENTALE AVERE LA VOSTRA PRE-ADESIONE ENTRO E NON OLTRE IL 26 DI LUGLIO 2018 per comunicare alla Agenzia il numero previsto di partecipanti E DEFINIRE NEI DETTAGLI I COSTI. Appena riceveremo il preventivo definitivo e il programma di viaggio  sarete voi a prenotare direttamente presso l’agenzia “ZEROCONFINI” di Casteggio (PV).
VI PREGHIAMO DI RISPETTARE QUESTE DATE PER LA PRE- ADESIONE IN QUANTO PER QUESTA INIZIATIVA, CHE E’ DI APPROFONDIMENTO MA ANCHE SOCIALE ( infatti è aperta a tutti anche ad amici e familiari, purché associati per l’anno in corso) è strettamente necessario DEFINIRE IL NUMERO DI PARTECIPANTI  (Speriamo molti!!)
in attesa di vostre celeri risposte di adesione al viaggio sociale alla Sainte Baume
per il C.D. dell’Istituto GEA il Vice Presidente arch. Giuseppe Marsico

21-22 luglio 2018 seminario al Santuario di S. Maria dell’Eremita, di Mallare SV – riflessioni del Vice Presidente

Mallare 2Contributo di Giuseppe Marsico, Vice Presidente: 
Ringrazio tutti i presenti e gli organizzatori in particolare per l’impegno messo affinchè tutto vada bene e l’esperienza fosse bella e significativa; ecco alcune riflessioni “a caldo” dei due giorni passati insieme:

-La scelta del sito di svolgimento del seminario
Il luogo scelto “Mallare” e il suo Santuario dell’Eremita è stata secondo me un ottima scelta. ll luogo, è senza dubbio ricco di aspetti geologici interessanti e percepibili, per rinfrescare a tutti noi come utilizzare al meglio il nostro corpo e affinare la ricerca sempre necessaria a noi e alla nostra Associazione. Tutta la zona e in particolare il Santuario mi ha dato modo di ricercare caratteristiche geologiche (faglie, fratture, acqua e energie sottili) in abbondanza e poi condividere con gli altri soci ciò che ognuno ha sentito e percepito. Essere andati poi a Calizzano, è servito per cogliere le caratteristiche dell’acqua di cui il Comune stesso è ricco sia di sorgenti che di “fontane” (ve ne sono ben 12 !!).
Purtroppo la fontana definita dalla storia con “proprietà tendenzialmente allucinogene” non è piu’ individuata nelle cartografie e sarebbe stato bello avendo piu’ tempo provare a cercarla tutti insieme. 
– Le mie riflessioni
Ritengo quindi che questa esperienza sia stata molto utile e soprattutto che sia servita a “fare gruppo” e a conoscere soci che vedevo per la prima volta e con i quali da subito ho trovato una ottima armonia di intenti e di finalità legate alla geobiologia che è una disciplina che ci avvicina e ci affascina.  L’Associazione GEA ha bisogno di questi momenti di confronto sul campo e di esperienze da condividere insieme dove tutti/e possono dare il proprio contributo affinchè ognuno torni a casa con un bagaglio arricchito e soprattutto trascorra dei momenti felici e leggeri consapevole di aver contribuito positivamente alla crescita della Associazione di cui è parte.
Non mi dilungo oltre e ringrazio ancora tutte/i i presenti e in particolare Cristina quale Presidente e Marino per il materiale informativo e formativo sul seminario. Credo che siamo una “bella squadra” e spero di rivedervi tutti presto
Un forte abbraccio
il Vice Presidente dell’Istituto GEA, arch. Giuseppe Marsico   

Carissimi Associati,
Secondo la tradizione il nucleo centrale del Santuario di Santa Maria dell’Eremita sarebbe stato in origine un tempio romano pagano. La nascita del Santuario è legata alla tradizione di un prodigio miracoloso avvenuto nella zona: la Vergine Maria apparsa ad una pastorella sordomuta le avrebbe dato la parola l’udito e le avrebbe richiesto di fabbricare un nuovo luogo di culto. Come molti luoghi di culto sono stati realizzati in un sito geologicamente particolare ed attivo.
E’ un luogo interessantissimo e quest’anno il seminario sarà ricco di novità:
vi proponiamo infatti anche una meditazione sull’acqua che scorre, la ricerca delle faglie a distanza (come si insegna in Germania al Forschungskreis fur Geobiologie) la ricerca di una sorgente d’acqua e.. tanto altro!

Mallare ristoranteI pasti potranno essere consumati presso il Ristorante dell’Eremo a Mallare, adiacente al Santuario oggetto del nostro seminario e sito a Mallare in via Santuario 2r – tel 019.586402 – cell 328.6028352
La loro cucina è completamente senza glutine. Chi ha esigenze particolari di alimentazione ce lo comunichi all’atto dell’adesione al seminario, in modo che possiamo avvisare il ristorante.
PS: l’abbiamo provato oggi: si mangia benissimo!
Per il pernottamento Giuseppe ha fatto impegnare una decina di posti presso l’albergo Trattoria Locanda San Rocco,  sito ad Altare (8 km da Mallare) in Via Restagno Annibale, 1 – Tel 019.58256
Vi consigliamo di indossare, per il percorso, abiti comodi e scarponcini da trekking o comunque scarpe robuste.
Per iscriversi e per ogni altra informazione contattare il Vice Presidente, arch. Giuseppe Marsico alla mail: giuma1957@gmail.com
Il Seminario è valido come aggiornamento per gli associati Esperti in Analisi Geobiofisica-geobiologica dei Luoghi (E.A.G.L.); si ricorda che il responsabile per gli associati E.A.G.L. è adesso l’arc. Giuseppe Marsico e che gli associati E.A.G.L. per rimanere nel Registro degli Esperti presente su questo sito devono frequentare almeno un seminario di aggiornamento in un triennio.
Nella speranza di vedervi numerosi… vi aspetto a Màllare!
La Presidente dell’Istituto GEA, arch. Cristina Rovano

PROGRAMMA:

sabato 21 luglio
ore 9.00 ritrovo al Santuario di Santa Maria dell’Eremita
ore 9.30 rilievo percettivo all’interno e all’esterno del nucleo antico del Santuario
ore 13.00 pranzo presso il Ristorante dell’Eremo
ore 14.30 percorso percettivo – parte 1
ore 19,30 cena presso  il Ristorante dell’Eremo
 
domenica 22 luglio
ore 9.00 ritrovo al Santuario di Santa Maria dell’Eremita
ore 9.30 percorso percettivo – parte 2
ore 12.30 fine delle attività
DETTAGLIO del percorso percettivo (parte 1 + parte 2)

a) individuazione dei diversi tipi di scambio energetico che si instaurano con questo particolare luogo
b) meditazione sull’acqua, lungo il torrente che fiancheggia il sentiero
c) percezione n.1 dello scorrimento d’acqua in moto semi-vorticoso sul torrente
d) percezione a distanza delle faglie presenti in loco e prova della determinazione della distanza dal punto di rilevazione
e) percezione raffinata del nostro corpo e del nostro scorrimento energetico
f) valutazione dello scambio energetico in rapporto a reflettanza, assorbanza ed emittanza
g) percezione n.2  dello scorrimento d’acqua in moto semi-vorticoso sul torrente. Differenze rispetto alla prima percezione (vedere punto c).
h) ricerca a distanza della sorgente del torrente
i) condivisione finale

Il programma può subire variazioni secondo il numero di partecipanti e le esigenze del momento.

Notizie Logistiche:  le attività inizieranno alle ore 9,00 del giorno sabato 21 Luglio con ritrovo al Santuario di Santa Maria dell’Eremita in Mallare (Savona).
Le cene di venerdì (per chi arriva già venerdì sera) e di sabato potranno essere consumate nel ristorante adiacente al Santuario con il quale abbiamo preso accordi e che è in grado di cucinare cibi per celiaci o per particolari allergie alimentari. Il pranzo di sabato è previsto al sacco (preparato dal ristorante).
Per quanto riguarda i pernottamenti sarà cura di ogni partecipante trovare e prenotare la/le camere nei Comuni limitrofi in quanto Mallare ha disponibilità molto limitate. Abbiamo contattato la “Trattoria S. Rocco”  nel  paese di Altare che ha una buona disponibilità (circa 10 posti letto ancora liberi – dista meno di 10 km) altrimenti potete pernottare a Carcare che è un paese piu’ grande e dovrebbe avere buona ricettività.
PS: pomeriggio di domenica 22.. gita al mare!!!

26 giugno 2018: si è tenuta con successo la terza replica di “Torino: una passeggiata percettiva!” – E se i luoghi che la tradizione alchemica ritiene “magici” fossero in realtà luoghi di particolare emissione elettromagnetica naturale? – percorso di geologia percettiva, teorico-esperienziale gratuito e aperto a tutti

Torino 2018 pag.1 okLa nostra associazione, per promuovere la sua attività e la sua scuola di pensiero, ha organizzato un evento teorico-esperienziale gratuito e per tutti: un “percorso di geologia percettiva” sulle orme della “Torino Magica

Ritrovo alle 19,30 ai Giardini Cavour a Torino.

Torino 2018 pag.2 okL’evento è stato condotto da due nostri associati esperti in Analisi Geobiofisica e Geobiologica dei Luoghi, Marino Zeppa di Casale Monferrato e Cristina Rovano di Torino, che hanno maturato una solida esperienza nell’analisi Geobiofisica di particolari siti come i santuari di Crea (AL), Oropa (BI), Mallare (SV), l’Abbazia di Vezzolano (AT), e altri.
Inoltre hanno già condotto gruppi in percorsi di geologia percettiva molto particolari perchè in gran parte svolti nell’abitato, come quello di Rivalba (TO).

And if the places that alchemical tradition considers “magical” they were in fact places of particular electromagnetic emission of natural origins? – Our Association, to promote his activities and his school of thought, organizes a free theoretical-experiential event for everyone: a path of “perceptive geology” in the footsteps of the “Magic Turin”.
Meeting at Cavour Gardens in Turin.  An exceptional opportunity!

 

 

 

A grande richiesta è stata riproposta il 26 giugno 2018 “Torino: una passeggiata percettiva!” sulle orme della “Torino Magica” percorso di geologia percettiva, teorico-esperienziale gratuito e aperto a tutti


A grande richiesta riproponiamo il 26 giugno 2018 “Torino, una passeggiata percettiva”
E se i luoghi che la tradizione alchemica ritiene “magici” fossero in realtà luoghi di particolare e intensa emissione elettromagnetica naturale?
guidati da persone esperte potrete sentire e capire lo scambio energetico presente in questi luoghi particolari.

Torino 2018 replica pag 1

La nostra associazione, per promuovere la sua attività e la sua scuola di pensiero, ripropone l’evento teorico-esperienziale gratuito e per tutti: un “percorso di geologia percettiva” sulle orme della “Torino Magica

Ritrovo alle 19,30 ai Giardini Cavour a Torino

Torino 2018 replica pag 2

L’evento è condotto da due nostri associati esperti in Analisi Geobiofisica e Geobiologica dei Luoghi, Marino Zeppa di Casale Monferrato e Cristina Rovano di Torino, che hanno maturato una solida esperienza nell’analisi Geobiofisica di particolari siti come i santuari di Crea (AL), Oropa (BI), Mallare (SV), l’Abbazia di Vezzolano (AT), e altri.
Inoltre hanno già condotto gruppi in percorsi di geologia percettiva molto particolari perchè in gran parte svolti nell’abitato, come quello di Rivalba (TO).

And if the places that alchemical tradition considers “magical” they were in fact places of particular electromagnetic emission of natural origins? – Our Association, to promote his activities and his school of thought, organizes a free theoretical-experiential event for everyone: a path of “perceptive geology” in the footsteps of the “Magic Turin”.
Meeting at Cavour Gardens in Turin.  An exceptional opportunity!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

si è svolta il 21/04/2018 “Geobiologia e Feng Shui” la GIORNATA ASSOCIATIVA con Seminario gratuito di approfondimento e pranzo conviviale al ristorante vegano “Flora” offerto dall’associazione

Carissimo/afeng shui con lo pan
Nello spirito associativo sono lieto di proporti un’occasione per ritrovarci, conoscere i nuovi associati e far si? che possano conoscere chi e? da piu? tempo nell’associazione, discutere di Geobiofisica e Geobiologia: il 21 aprile prossimo sei invitato/a alla giornata associativa con il seminario gratuito di approfondimento “Geobiologia e Feng-Shui” sui rapporti tra le due discipline, tema molto attuale, a cura di Paola Marabini docente della scuola di Feng Shui “Creative Feng Shui” e esperta GEA, e il pranzo sociale con proposta culturale “proviamo il vegano”.
Il seminario, riservato ai soli associati (se tu volessi portare un famigliare o un amico, questi dovra? inoltrare a info@geobiologia.it  la domanda di adesione che trova sul sito www.geobiologia.it  dandoci il tempo di accogliere la domanda, quiseminario CEM a VR okndi almeno entro il 15 aprile), si terra? a Verona presso lo studio professionale M.S.C.S. di Marilinda Residori, in Piazza Pradaval 16 (*vedi sotto come arrivare) con il seguente programma:
10,00-10,30: registrazione dei presenti e presentazione dei partecipanti per la reciproca conoscenza.
10,30-11,30: “Geobiologia e Feng Shui, due casi dalla pratica” – Paola Marabini
11,30-12,20: “La casa maledetta” – Pier Prospero
12,20-12,45: domande dei partecipanti.
12,45-14,30: pranzo sociale con proposta culturale “proviamo il vegano al vicino ristorante vegano “Flora“, molto rinomato, con piatto base tris vegano e acqua minerale offerti dall’associazione (eventuali altre consumazioni dal buffet a peso a carico di ciascuno, ma sempre abbastanza economiche, è tutto anche senza glutine).
Ho bisogno di una tua iscrizione per organizzare l’aula e il pranzo percio? invia al piu? presto, e possibilmente entro il 18 aprile, una mail con la tua partecipazione a pierprospero@gmail.com
In occasione della Giornata Associativa e del Seminario, dopo il pranzo sociale, alle ore 15,00 si terra? anche l’assemblea annuale degli iscritti alla nostra associazione con importanti temi all’ordine del giorno come: modifiche allo statuto e elezioni del nuovo Consiglio Direttivo e del Presidente.
Ti invito caldamente a cogliere questa occasione e partecipare alla giornata associativa con il seminario di GEA seminario EAGL 2010approfondimento professionale gratuito “Geobiologia e Feng Shui” e all’assemblea degli associati.
Il programma della giornata associativa del 21/04/2018 a cui sei invitato/a e? dunque il seguente:
10,00-12,50: seminario “Geobiologia e Feng Shui”
12,50-14,30: pranzo sociale con proposta culturale “proviamo il vegano” in un ristorante vegano e senza glutine tra i migliori d’Italia.
15,00-17,00(?): assemblea straordinaria degli associati.

Contando di rivederti in questa occasione, ti saluto cordialmente
il Presidente dell’Istituto GEA: Pier Prospero

PER ARRIVARE A PIAZZA PRADAVAL 16:
(*)In TRENO: da Stazione FS di Verona Porta Nuova circa 15 minuti a piedi; usciti dalla stazione dritti verso la chiesa di fronte, costeggiare il lato destro della chiesa fino al ponte sul canale; attraversare il ponte sul canale che porta in via Citta? di Nimes e da li? nella Piazza Simoni – prendere sulla sinistra via Scalzi e poi sulla destra la seconda traversa Via Valverde, percorrendola finche? si supera l’Hotel Sanmicheli e si arriva al n. 16 di Piazza Pradaval. Oppure utilizzare un autobus che dalla Stazione va in Piazza Bra? (Arena) e scendere all’altezza dei giardini che si aprono sulla sinistra (Piazza Pradaval) prima della Porta della piazza Bra?; traversati i giardini si vede il portone del n. 16.
(*)In AUTO: Autostrada A4 uscire a Verona Sud, seguire le indicazioni “centro”, superare la Fiera e il ponte della ferrovia, costeggiare il lato destro della Porta Nuova cinquecentesca e al semaforo girare a sinistra in Circonvallazione Oriani fino alla Porta Palio (altra porta cinquecentesca); al semaforo andare dritti e poi subito a sinistra costeggiando la Porta; immediatamente sulla destra, tra gli alberi, si ha l’ingresso all’unico parcheggio libero del Centro che dista 15’ a piedi da Piazza Pradaval 16. Da qui a piedi utilizzare il navigatore del cellulare. Se si preferisce andare al Parcheggio Arena a pagamento: alla Porta Nuova seguire dritti per il centro sul Corso Porta Nuova, strada piu? grande divisa da aiole spartitraffico. Usciti dal parcheggio a piedi si gira a sinistra nel vicolo, si attraversa il Corso Porta Nuova, si attraversano i giardini e la strada che li delimita e si arriva al portone con il n. 16. Consiglio di guardare il percorso anche su “Maps”.

19-20 maggio 2018 a Vignale Monferrato (AL) Laboratorio di Geologia Percettiva con Autovalutazione Percettiva – per comprendere l’effetto dei luoghi sul nostro benessere e autovalutare oggettivamente le proprie capacità percettive

Laboratorio di Geologia Percettiva con Autovalutazione Percettiva su base oggettiva
19-20 maggio 2018 a Vignale Monferrato (AL)

un vero e proprio corso di base per avvicinarsi alle avvincenti materie della percezione geobiofisica e geobiologica, rivolto ai nostri associati. Corrispettivo specifico per contribuire agli oneri complessivi di organizzazione: euro 120,00

gruppo a CreaCon il Percorso Percettivo si andrà a cogliere con lo strumento più sofisticato di cui disponiamo – noi stessi – il continuo interscambio energetico tra la Terra e l’Essere Umano. Quattro miliardi d’anni stan lì a dirci che la Vita è scambio, il meglio tra i tanti possibili. Approfondiremo il discorso della Geobiofisica e in altre parole l’interazione che esiste tra la Terra e gli esseri viventi. Il Laboratorio è un ponte tra il sapere geologico e geofisico attuale e la percezione personale e biologica del diverso scambio energetico del terreno nella varie situazioni geologiche e dei suoi differenti effetti sulle persone. Introduce alla consapevolezza delle variazioni nel proprio benessere psicofisico insorte nel camminare su territori dal substrato diverso ed alla consapevolezza della percezione dello scambio energetico tra territorio ed essere umano. E’ stato scelto non a caso il Monferrato proprio per le particolari se non uniche sue caratteristiche geomorfologiche.

Autovalutazione si prefigge di dare a ciascuno dei partecipanti la possibilità di provare in prima persona la propria capacità di entrare in risonanza con le emissioni energetiche del territorio: si tratta di campi elettromagnetici di origine naturale prodotti ed emessi dal pianeta non solo da scorrimenti idrici (percezione rabdomantica) ma anche da situazioni geologiche particolari. Verrà altresì proposta una prova di percezione di un campo elettromagnetico artificiale per completare l’arco delle prove e fornire al partecipante la possibilità di autovalutare le proprie capacità percettive. A questo scopo è prevista una sessione di pratiche energetiche che hanno lo scopo di produrre un miglioramento dello stato energetico personale utile al potenziamento percettivo.

Gli incontri sono articolati in una lezione-conferenza sull’interscambio energetico tra noi ed il territorio, una sessione di esercizi, seguita dalle prove di percezione in cieco di un campo elettromagnetico naturale (scorrimento idrico certo) e di un campo elettromagnetico artificiale prodotto da un trasformatore nascosto. Il giorno successivo un’altra breve sessione di pratiche energetiche preparatorie alla passeggiata di geologia percettiva durante la quale, oltre all’interscambio energetico, si effettuerà un’ulteriore prova di percezione di una situazione geologica certa.
Le giornate termineranno con una condivisione generale dell’esperienza che sarà utile anche al singolo partecipante per autovalutarsi relativamente alle prove svolte.

Conduttore del Laboratorio è Marino Zeppa, Esperto in Analisi Geobiofisica e Geobiologica del territorio, in Elettrobiologia, rabdomante, docente di Tecniche Superiori di Percezione Geobiofisica nei corsi e laboratori organizzati dall’associazione “GEA, Istituto per l’Analisi Geobiofisica e Geobiologica dell’Ambiente”.

PROGRAMMA:
Sabato 19
9,00                    Registrazione associati partecipanti
9,30 – 12,30       Teoria
13,00 – 14,00     Pranzo leggero (no alcol)
15,00 – 16,30     Sessione tecniche energetiche
17,00 – 19,00     Prove di percezione
20,00                   Cena
21,30 – 22,30     Discussione e domande dei partecipanti

Domenica 20
8.00                   Colazione
8,30 – 9,15         Breve sessione di tecniche energetiche
9,30 – 17,00       Percorso percettivo e prove
17,30 – 19,00     Condivisione e discussione risultati

E’ necessario comunicare l’iscrizione al Laboratorio alla e-mail: marino.zeppa@gmail.com e attendere nostre istruzioni;
in via preliminare occorre mettersi in
regola con il versamento della quota annuale 2018 di 30 euro se già iscritti all’istituto GEA, oppure versare la medesima quota
quale adesione all’Istituto GEA (scaricare e compilare il modulo di adesione dalla homepage di questo sito e inviarlo a marino.zeppa@gmail.com)
Questo versamento verrà considerato come conferma dell’iscrizione.
Il successivo versamento del corrispettivo specifico di euro 120 consentirà di partecipare al Laboratorio.

L’IBAN dell’Istituto GEA, presso Banca Prossima, è: IT81Y0335901600100000122365     –     BIC: BCITITMXXXX

La parte teorica del Laboratorio si svolgerà presso l’agriturismo Monti in Vignale Monferrato (AL) dove si può anche alloggiare.
Telefono 0142933236 per prenotazione camere (Fernanda, Carla, Silvia).  info@agriturismomonti.itwww.agriturismomonti.it
Camera singola: euro 46,00 – Camera doppia: euro 40,00 (colazione compresa). Pranzo euro 16,00 e cena euro 27,00 vini esclusi.
Comunicare eventuali intolleranze alimentari all’atto della prenotazione.

E’ stato tenuto con successo il 30 giugno e 5 luglio 2017 il corso organizzato dall’Ordine Architetti Cuneo e realizzato dall’Istituto GEA: “RACCONIGI e VEZZOLANO, PROGETTAZIONE CONSAPEVOLE PER IL BENESSERE ABITATIVO” – 16 crediti – Lo scambio energetico tra essere umano e ambiente – La matrice energetica e la vocazione territoriale – Santa Maria di Vezzolano: una diversa chiave di lettura

ORDINE ARCHITETTI CUNEOPROGETTAZIONE CONSAPEVOLE PER IL BENESSERE ABITATIVO
Lo scambio energetico tra essere umano e ambiente?
La matrice energetica e la vocazione territoriale?
Santa Maria di Vezzolano: una diversa chiave di lettura
Corso?16 ore
ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI CUNEO E REALIZZATO PER L’ORDINE DALL’ISTITUTO GEA
DIVISO IN DUE TEMPI: IL 30 GIUGNO AL CASTELLO DI RACCONIGI E IL 5 LUGLIO ALL’ABBAZIA DI VEZZOLANO

abbazia vezzolanoUn tempo il sito per la costruzione degli edifici era scelto con cura a seconda del ruolo e delle funzioni che vi si svolgevano: i nostri avi erano molto attenti al tipo di scambio elettromagnetico che un territorio instaura con i propri abitanti e che incide fortemente sulla gradevolezza dell’abitare.
Oggi tenere conto del tipo di scambio elettromagnetico significa pianificare in modo consapevole il territorio, stabilendo le zone più adatte al residenziale, al produttivo, al terziario, evitando un uso improprio delle risorse.

CODICE UNIVOCO DA ORDINE ARCHITETTI: Racconigi e Vezzolano ?Id 379
DATA 1 – LUOGO: venerdì 30 giugno 2017? Sala Cinema del Real Castello di Racconigi, via Morosini n. 3 – 12035 – Racconigi
DATA 2 – LUOGO: mercoledì 5 luglio 2017 presso l’Abbazia di Santa Maria di Vezzolano, località Vezzolano n.35 – 14022 – Albugnano (AT)
DOTAZIONI E/O PREREQUISITI: nessuno
ACCESSIBILITA’ – QUOTA ISCRIZIONE PER ORDINE DEGLI ARCHITETTI CN: Iscritti OAPPC CN € 150,00 +IVA = € 183,00  Altri 180,00 +IVA = € 219,60
CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI PER ARCHITETTI: 16

PROGRAMMA
1. Racconigi
venerdì 30 giugno 2017 dalle 09:00 alle 18:00
REGISTRAZIONE PARTECIPANTI ore 08:45 – 09:00
ore 9:00 arch. Riccardo Vitale, Direttore Castello e Parco di Racconigi:
Saluti e introduzione?; Presentazione storiografica della Badia di Vezzolano e del Castello di Racconigi
arch. Cristina Rovano, architetto esperto in materia e geom. Marino Zeppa, vicepresidente Istituto GEA:
Lezione teorica sulla geologia percettiva (parte prima)
Pausa pranzo
arch. Cristina Rovano e geom. Marino Zeppa:
Lezione teorica sulla geologia percettiva (parte seconda)
Presentazione del percorso esperienziale a Vezzolano e spazio per domande

2. Vezzolano?
mercoledì 5 luglio 2017 dalle 10:00 alle 19:00
REGISTRAZIONE PARTECIPANTI ore 09:45 – 10:00
ore 10:00: Ritrovo alla Badia di Santa Maria di Vezzolano e registrazione partecipanti
arch. Cristina Rovano e geom. Marino Zeppa:
Richiamo di teoria sulla geologia percettiva
Esercizi di bioenergetica per il potenziamento percettivo
Pausa pranzo (al sacco, leggero e senza alcool)
arch. Cristina Rovano e geom. Marino Zeppa:
Percorso di geologia percettiva nel sito in cui sorge la Badia
Condivisione finale dell’esperienza
dott.ssa Valentina Barberis – Funzionario Archeologo presso il Polo Museale del Piemonte Direttore dell’Abbazia di Fruttuaria e del Complesso Canonicale di Santa Maria di Vezzolano: Visita guidata alla Badia
arch. Cristina Rovano e geom. Marino Zeppa:
Prova di percezione di uno scorrimento idrico accanto all’edificio religioso.

Evento in collaborazione con:
unesco

 

 

castello racconigi

 

 

polo museale

 

 

DNV-GL

 

 

 

 

 

20 ANNI DI ISTITUTO GEA !!! in aprile del 2016 l’Istituto GEA ha festeggiato i vent’anni dalla sua fondazione. Vent’anni di contributi alla Geobiologia per farla conoscere, per farla apprezzare, per farla utilizzare. Le foto migliori.

seminario-gea-2016-festeggiando-i-20-anni-di-geaUn brindisi all’Istituto GEA che compie vent’anni!
Nell’aprile del 1996 un gruppetto di persone, reduci da un corso intensivo di Rabdomanzia e Geobiologia e da un convegno sulla Geobiologia, si sono accordate per fondare una associazione culturale senza scopo di lucro chiamata “GEA” che stava per Geobiologia E Ambiente.
Davanti al notaio c’erano: Pier, Marino, Daniela, Mariangela, Ivano, Fabio e Paolo.
Dopo lunghe discussioni adottammo logo GEA vecchio bnun logo basato su un cerchio, con un quadrato inscritto e delle onde dentro il quadrato; con le poche conoscenze di Feng Shui che avevamo allora si stabilì che i colori fossero giallo oro e porpora. Un logo che ci ha portato una buona fortuna e che rimane il sunto del nostro progetto.
Gli scopi dell’associazione erano ancora un po’ nebulosi, l’unico chiaro era quello proposto da Marino e Pier di contrastare la trasformazione della Geobiologia in un mercato di inutili gadget “antidisturbo” rendendo più conosciuta la visione del dottor Ernst Hartmann che nel 1961 aveva fondato in Germania il “Gruppo di Ricerca in Geobiologia” che era la più grande e più influente associazione di Geobiologia.
Un’altra idea che si stava facendo strada era quella di creare un “Registro” in cui inserire i geobiologi che non proponevano questi gadget e che avevano una formazione sufficiente per proporre le loro analisi nell’ambito della Bioarchitettura poiché sempre più spesso i bioarchitetti chiedevano garanzie sull’operato di chi svolgeva analisi geobiologiche.
I soci fondatori provenivano in buona parte dall’ambiente della Bioarchitettura: Marino era dell’HSA (Istituto Habitat Salute Ambiente di Torino), Mariangela era vicina all’ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica), Pier era dell’INBAR (Istituto Nazionale di BioArchitettura), Daniela dell’Istituto Uomo-Ambiente, Ivano aveva appena aperto un negozio di bioedilizia e articoli bio per la casa. Nella nuova associazione di Geobiologia non c’era traccia delle rivalità e dei dissidi che opponevano a livello nazionale le diverse associazioni di Bioarchitettura.
Quello che successe nei primi anni fu che il gruppetto dei fondatori, eccetto Paolo che lasciò subito, continuò a fare ricerca con l’associazione proseguendo il percorso di formazione e la maggior parte iniziò anche a lavorare professionalmente con la Geobiologia: quando ci trovavamo dicevamo spesso che senza l’associazione non saremmo riusciti, come singoli, a darci gli strumenti per fare le rilevazioni geobiologiche in modo professionale.
Dopo un esordio poco felice con un convegno alla fiera “Architeco 96” di Cesena che servì per capire che errori evitare in queste occasioni, si decise di presentare la nulocandina SANA 1996ova Associazione al SANA di Bologna che era in quegli anni il salone della Bioedilizia e della Bioarchitettura ed era frequentatissimo dalla gente.
Quindi la prima vera uscita pubblica importante dell’associazione fu quella del convegno che si intitolava “Geobiologia Ambiente e Salute” al SANA del 1996 col quale presentammo al pubblico l’associazione e a cui avevamo invitato come relatori esterni un bioarchitetto e un omeopata per sottolineare come ponessimo la Geobiologia al servizio di queste due discipline.
Invitando più volte come relatore ai propri convegni l’ing. Gunter Engelhardt, prima vice presidente poi presidente del Gruppo di Ricerca “dr. Ernst Hartmann”, l’istituto GEA strinse relazioni concrete con questo Gruppo che era ed è il più numeroso e il più importante culturalmente nell’ambito della Geobiologia, relazioni che culminarono con la partecipazione nel 1999 al Wassersuchkurs 1 del gruppo dei fondatori e con la successiva frequenza al corso professionale per Geobiologische Berater da parte del Presidente che, conseguito il diploma di Geobiologische Berater, divenne il primo e unico esperto italiano del Gruppo di Ricerca tedesco.
La fortuna dei principianti mise sulla nostra strada il professor Roberto Chiari che a quei tempi reggeva la cattedra di Petrologia alla facoltà di Geologia dell’Università di Parma. Accettò di insegnarci la Geologia sul campo e di seguirci nell’evoluzione dell’associazione perché gli interessava verificare se era davvero possibile fare stratigrafie con la percezione e voleva comprovare la sua idChiari a Aldino 2 copiaea che lo scambio energetico del substrato geologico influisse sul benessere o malessere delle persone che ci stavano sopra. Questo incontro cambiò la storia di GEA che da quel momento è l’unica realtà culturale a proporre la “Geobiofisica” cioè lo studio percettivo dello Chiari a Aldino copiascambio energetico del substrato geologico e dei suoi effetti sulle persone che ci vivono in corrispondenza.
Il “big Professor”, come lo chiamavamo noi, rimase più volte sbalordito dalla precisione di alcuni di noi nella descrizione di quel che avevamo sotto i piedi pur non sapendo ancora quasi nulla di geologia.
Ci introdusse anche all’osservazione delle chiesette romaniche costruite solitarie in mezzo al nulla a molti chilometri dal primo centro abitato, o in montagna: ci faceva notare che i posti dove sorgevano erano sempre molto significativi relativamente a faglie o a acque sotterranee e sorgenti, e quindi per nulla casuali. Da qui prese l’avvio il nostro studio ancora in fieri sulle chiesette romaniche. Cercando di fare analisi geobiologiche complete di queste piccole chiese ci siamo accorti che anche la posizione dei reticoli energetici era significativa e ricorrente. Iniziò allora uno studio per comprovare che questi reticoli energetici stavano fermi nelle loro sedi al contrario di quanto sostenuto da quasi tutti i radiestesisti e i rabdomanti: ricorrevano nelle pareti perimetrali delle chiesette romaniche e non poteva essere casuale, quindi portammo le prime prove del fatto che almeno nell’arco di mille anni i reticoli restavano dov’erano. Questa considerazione è molto importante poichè se i reticoli energetici si spostassero a nulla varrebbe l’analisi geobiologica per determinare la loro posizione e questa teoria del loro spostamento, come altre simili, non a caso era sostenuta principalmente da quelli che avevano da vendere un qualche prodotto “antidisturbo” che millantavano annullasse i “nodi” geopatici.
La frequentazione di fiere come il SANA di Bologna e altre ci fece entrare in contatto – volenti o no – con tutti i rabdomanti e i radiestesisti attivi negli anni novanta del secolo scorso che facevano a gara a avvicinarci per proporci di vendere il loro prodotto magico che era sempre l’unico che funzionava davvero… e ci restavano malissimo quando ricevevano il nostro secco diniego e capivano che eravamo dei “marziani” piovuti nella Geobiologia a rovinargli la festa.
La nostra contrarietà alla Geobiologia vista come un mercato di attrezzi “magici” aumentava esponenzialmente a ogni contatto con un venditore, e alla fine divenne un punto portante della nostra Scuola di Pensiero.
La Scuola di Pensiero dell’Istituto GEA si è andata formando nei primi anni di attività dell’associazione, tra il 1996 e il 2000 e, dopo la frequentazione da parte del gruppo GEA del Wassersuchkurs tenuto nel 1999 dall’ing. Schroeter, fu sistematizzata da Pier che nel 2000 aveva frequentato il corso per esperti in Geobiologia (geobiologische Berater) del Forschungskreis fur Geobiologie “dr Ernst Hartmann” a Waldbrunn, un paesino turistico vicino a Eberbach, nella zona di Heidelberg, dove ilgruppo GEA da FFG 1999 ok fratello del dr Ernst Hartmann, Robert, aveva acquistato un “gasthof”, l’Adler, in cui si svolsero le prime riunioni del gruppo di ricerca e che divenne poi per più di 4 decenni la sede dei corsi del Gruppo di Ricerca tedesco.
Al Wassersuchkurs (corso di ricerca dell’acqua) del 1999 ci facemmo onore e due di noi risultarono i più “sensibili” – su più di una trentina di partecipanti tedeschi, austriaci e svizzero-tedeschi – all’apposito test che Schroeter faceva ai partecipanti per selezionare eventuali suoi collaboratori. Mariangela fu nominata come la più sensibile di tutti e le venne fatto omaggio di una bella bacchetta da rabdomante in acciaio armonico.
Passammo alla storia nelle cronache del Gruppo di Ricerca tedesco per gli strani esercizi che facevamo, guidati da Marino, prima delle prove di ricerca dell’acqua sotterranea, non sembrava conoscessero il Qi Gong nè la Bioenergetica poichè sulla rivista del Gruppo “Wetter Boden Mensch” ci immortalarono nella foto scrivendo nella didascalia “i partecipanti italiani mentre fanno esercizi yoga” …
Al nostro Laboratorio d2 Marino test sensibilita? Mombaruzzo copiai Mombaruzzo del 1999 Marino mise subito in pratica la tecnica di Hans Schroeter per valutare la sensibilità dei partecipanti, il test che consiste nel tenere la bacchetta con una mano del partecipante e una mano dell’insegnante, in questo modo selezionò alcune persone promettenti per il primo corso di Analisi Geobiofisica e Geobiologica che GEA stava organizzando a San Felice del Benaco sul Lago di Garda presso la Casa per Ferie “Il Carmine”.laboratorio-gea-1998-vr
Nel frattempo Pier e sua moglie Marilinda, psicologa specializzata in Analisi Bioenergetica, avevano messo a punto e provato a Verona, a Corte Molon, nel 1998 un Laboratorio che avevano chiamato di “Autovalutazione Percettiva” poichè doveva permettere ai partecipanti di far emergere e autovalutare la propria capacità percettiva rapportandola a qualcosa di oggettivo come un pozzo già scavato.
Questa idea è esemplificativa di due pilastri portanti della scuola di pensiero dell’Istituto GEA:
– in Geobiologia e in Geobiofisica si percepisce con il corpo ed è quindi fondamentale conoscere come circola la propria energia e conoscere le proprie reazioni al contatto con le zone di disturbo; perciò nella Geobiologia vanno integrate le conoscenze della Bioenergetica di Alexander Lowen, soprattutto gli Esercizi di Bioenergetica, e quelle del Qi Gong originario, cioè quello non ancora trasformato in ginnastica da Mao.
– si devono fornire il più possibile dei riscontri oggettivi alle persone che partecipano a laboratori o seminari in modo che la loro percezione possa essere autovalutata non sulla “parola” di chi insegna ma su un fatto verificabile.
Pier AE02 partecipante ha rotaz copiain questo periodo mise a punto la tecnica del “trasformatore nascosto” per cui le persone dovevano individuare con lo spostamento della bacchetta di Hartmann la posizione di uno o più trasformatori nascosti alla vista e alla fine del test potevano vedere dove erano veramente i trasformatori. Simile a questo test ma di più difficile realizzazione per le necessità logistiche era l’individuazione di uno scorrimento di acqua sotterranea captata da un pozzo, test ideato da Marino e messo in pratica con pieno successo da Pier nel primo Laboratorio svolto nel 2002 al Parco Jalari di Castroreale in provincia di Messina in collaborazione con AE, una associazione locale di bioarchitetti. Nella foto si può vedere un partecipante a quel Laboratorio stupito della sua stessa reazione con la bacchetta.
Nella foto che compare nella panoramica di immagini associative si vede un altro partecipante che era un po’ più scontroso ma si fermava a farci vedere dove c’erano delle situazioni energetiche interessanti, non era poi così asino come sembrava!
Oltre al professor Chiari la fortuna mise sulla nostra strada anche il dr Emilio Del Giudice dell’Istituto Nazionale di Fisica che era il marito di una terapeuta che era stata una delle insegnanti di Marilinda nella sua formazione in Analisi Bioenergetica. Il compianto Emilo si interessò subito al nostro gruppetto e accettò di darci delle lezioni di fisica quantistica che1 GEA da del Giudice 02273 copia si svolsero nello studio professionale di Marilinda e nella casa in montagna di Emilio. Nella foto si vede il modo piuttosto “rilassato” in cui ci comunicava concetti per noi difficilissimi, ma a forza di ripetere quei concetti nel modo ironico e accattivante che lo contraddistingueva qualcosa era riuscito a farci entrare in zucca.
A noi interessava soprattutto la teoria della “coerenza” dell’acqua che, oltre a spiegare la memorizzazione di informazioni da parte dell’acqua, poteva spiegare anche come noi potessimo riconoscere l’acqua sotterranea tra molti altri materiali. Attualmente questa teoria è utilizzata dal premio Nobel prof. Montagnier per i suoi esperimenti riguardanti la memorizzazione di informazioni dei virus da parte dell’acqua organica.
Non siamo rimasti molto nell’iniziale influenza della new age !

cover-libro-chiesette-valbelluna-okNel 2000 Adriano Barcelloni Corte, bioarchitetto appena entrato nel CD GEA, è autore del capitolo “Rilevazioni di tipo geobiofisico per l’approfondimento della conoscenza delle chiese rurali della Valbelluna” compreso nel volume della Fondazione Giorgio Cini “Chiese e cappelle rurali nella Valbelluna” nel quale compariva il rilievo geobiologico di una chiesetta romanica del bellunese eseguito da alcuni del gruppo GEA.
I contributi scientifici generali che apprendemmo dal geologo Chiari e dal fisico Del Giudice ci permisero di completare la visione della nostra Scuola di Pensiero e di renderla autonoma e critica rispetto a quella delle scuole “classiche” di radiestesia e rabdomanzia che riconoscemmo come frutto di idee magiche o mistiche che nulla avevano a che vedere con i fenomeni fisici, concreti e utili di cui ci occupavamo con la Geobiologia.
LIBRO GROSSO E SCUDO cover copiaTramite Daniela che insegnava al Campus di Mantova del Politecnico di Milano ci arrivò così la richiesta di contribuire con un capitolo sull’analisi energetica-geobiofisica del sito al testo universitario “Progettazione ecocompatibile dell’architettura” (edito da SE Sistemi Editoriali nel 2005) composto da vari contributi e curato dei professori Gianni Scudo del Politecnico di Milano e Mario Grosso del Politecnico di Torino. Questo Capitolo 2   rimane per il momento il contributo più scientifico e ragionevole dato alla Geobiologia dopo gli scritti di Hartmann. Purtroppo è contenuto in un libro che non è certo divulgativo, ma lo si può leggere e scaricare anche su questo sito dove siete ora.
L’analisi geobiologica per noi assunse la valenza di una prestazione professionale che doveva sottostare ad una precisa deontologia, perciò mettemmo a punto il primo Regolamento Deontologico” per gli Operatori in Geobiologia mai comparso sulla scena mondiale.  Naturalmente vietava la vendita e il consiglio di oggetti o stuoie come pseudo-schermature contro le zone di disturbo perciò nessuno dei geobiologi già operanti al di fuori di noi fu disponibile a accettarlo, nessuno volle nemmeno discuterne, la Geobiologia per questi operatori doveva rimanere principalmente un fiorente mercato di vendita di ostrum antidisturbo da FFG copiaggetti di varia natura (il Gruppo di Hartmann già a quei tempi ne aveva testati in cieco ben 300 senza trovarne uno che servisse a qualcosa finché il dr Hartmann impose che non ne venissero più testati di ulteriori) e di stuoie con le bande magnetiche, cose che nella migliore delle ipotesi facevano male solo al portafoglio di chi le acquistava ma in altri casi, come per le stuoie con magneti o bande magnetizzate, potevano anche essere davvero nocive.

geoprotex bolla di protezione copia
pubblicità di “schermatura” in materiale plastico che dovrebbe creare una magica bolla di protezione dai raggi gamma!

Nel nostro piccolo, noi avevamo testato qualcosa utilizzando il metodo del cieco come Hartmann e avevamo avuto sempre lo stesso risultato: se chi eseguiva la rilevazione geobiologica non sapeva della presenza di oggetti antidisturbo (come li definiscono i tedeschi) trovava tranquillamente tutte le zone di disturbo presenti, quindi si dimostrava che l’oggetto nascosto alla vista non aveva alcun effetto.
Questa evidenza dei fatti fece diventare il rifiuto delle cosiddette “schermature” un altro caposaldo scientifico del pensiero dell’Istituto GEA e non si perse altro tempo a testare questi inutili oggetti.
Fare cultura così diventò per noi far conoscere al pubblico la Geobiofisica e la Geobiologia e la loro importanza per il benessere e la salute, ma anche mettere in guardia le persone dalla faciloneria con cui viene applicato il pensiero magico infantile (quello che si ha fino ai 6 anni e prescinde dall’oggettività della realtà e dalla razionalità) alla Geobiologia per far loro acquistare prodotti inutili e a volte molto costosi, o potenzialmente dannosi.

Il terzo grande contributo di conoscenze e sperimentazione si ebbe quando Pier dopo aver conseguito il diploma in Germania riuscì con molta fatica a convincere il dottor Alessandro Solerio, dal quale era in cura già da alcuni anni, della bontà Solerio testa 2006 copiae della serietà delle argomentazioni dell’Istituto GEA e ottenne così la collaborazione del geniale omeopata per l’insegnamento al corso e per una ricerca con il Bicom, macchina bioelettronica molto evoluta, per “registrare” su acqua fisiologica le radiazioni delle varie zone di disturbo; lo scopo era sia dimostrare che le zone di disturbo erano campi elettromagnetici (altrimenti la macchina non li avrebbe registrati) sia dotare il dottore di nuovi e più efficaci strumenti diagnostici.
Venne messa in atto anche una verifica in cieco su una decina di pazienti che ebbero dal dottore la diagnosi di geopatologia specifica e l’analisi geobiologica delle zone dove dormivano da Pier. Incrociando i risultati si vide che corrispondevano perciò si potè confermare la riuscita della “registrazione” delle radiazioni elettromagnetiche naturali che costituiscono le “zone di disturbo” geopatogene. Quindi abbiamo dimostrato che si tratta di radiazioni elettromagnetiche naturali registrabili da apparecchiature tecnologiche molto sensibili, cosa fondamentale per sfatare moltissimi discorsi esoterici soprattutto sui reticoli energetici.
bicom copiaNegli anni successivi il progetto di collaborazione continuò a testare con successo la corrispondenza in cieco tra diagnosi con le fiale di acqua fisiologica informata dalle zone di disturbo e l’analisi geobiologica delle camere dei pazienti e si allargò alla verifica dell’interferenza delle radiazioni geopatogene nelle cure omeopatiche svolgendo l’analisi geobiologica delle camere di altri 10 pazienti che negli anni non avevano mai reagito alle cure o avevano reagito in modo molto anomalo rispetto alle altre migliaia di pazienti. Il risultato fu evidente: tutti questi pazienti dormivano in corrispondenza di zone di disturbo con radiazioni molto intense e nocive e una volta cambiato posto al letto, mettendolo in una zona “neutra”, avevano iniziato a reagire normalmente alle cure del dottore.
Perciò abbiamo dimostrato che le radiazioni delle zone di disturbo sono in grado di interferire con le cure omeopatiche che sono delle “somministrazioni” di informazioni all’organismo attraverso l’acqua presente nel tessuto connettivo e nelle cellule del corpo.
Da queste basi, poste nei primi anni di vita dell’Istituto GEA, si svilupparono i corsi di Analisi Geobiofisica e Geobiologica, innumerevoli Laboratori di Autovalutazione Percettiva su basi oggettive e di Geologia Percettiva e dal 2006 anche i Seminari gratuiti teorico-esperienziali “Sentire la TerrSenza titolo3a” inaugurati a Sanremo col seminario tenuto tra Villa Nobel e il Monte Bignone con la collaborazione del dr Alessandro Solerio: in questa immagine si vedono alcuni partecipanti percorrere un tratto di galleria dove la galleria era attraversata da una faglia cartografata e camminando a occhi chiusi le persone giravano tutte dalla parte in cui le “spingeva” la faglia. Alla fine i partecipanti potevano mettere in relazione questa esperienza con la posizione della faglia sulla carta geologica.
Infine per opla-voce-segreta-della-terra-cover-okera di Mariangela l’Ente Parchi Astigiani della Regione Piemonte pubblicò come Quaderno Didattico da distribuire nelle scuole primarie La Scoperta di Irene e Arturo, una idea originale della psicopedagogista Elena Iesi, rivista e illustrata da Mariangela. Il Quaderno Didattico n. 4 si chiama “La Voce Segreta della Terra, i bambini ‘sentono’ e ascoltano la Terra“, è bellissimo, e ci risulta l’unica pubblicazione di Geobiologia per bambini mai fatta.
La storia più recente la affido alle immagini più significative ringrlogo GEA Elvezia copia 2aziando i soci per tutti i contributi che hanno dato all’Istituto.
Nel 2014-15 un gruppo di soci Esperti in Analisi Geobiofisica-geobiologica dei Luoghi dell’Istituto GEA capitanati da Fabrizio, cittadino svizzero, ha dato vita a una associazione “sorella” in Svizzera, nel Cantone Ticino, e l’Assemblea dei Soci dell’Istituto GEA ha concesso a questa associazione chiamata GEA-Elvezia la possibilità di organizzare un Corso di Analisi Geobiofisica e Geobiologia che dopo il Corso Base ha avuto un buon numero di iscritti. A garanzia del mantenimento dei caposaldi della scuola di pensiero e del successo del corso, il Direttore del Corso è sempre lo stesso anche in Ticino: Pier.
Questa è la più recente evoluzione della storia dell’Istituto GEA iniziata nell’aprile del 1996 e scritta da tutti i soci che hanno contribuito al suo realizzarsi con il loro apporto umano, di lavoro e di conoscenze.
Lunga vita all’Istituto GEA!!!

Pier Prospero,
socio fondatore e attuale Presidente dell’Istituto GEA (mandato 2014/2018)

Ecco la galleria di foto: nelle miniature le foto non si vedono intere, bisogna cliccare sulla miniatura per ingrandirla a tutto schermo. Buon divertimento!

 

enghelhardt a BO 1997
1997 il vice presidente del FFG, G. Engelhardt, al convegno GEA al SANA di Bologna
1999-scroeter-testa
1999 Wassersuchkurs, Schroeter testa un partecipante
wassersuchkurs 1999:3 ok
1999 Waldbrunn: gruppo GEA assieme agli altri al Wassersuchkurs
Daniela a corte Molon 1999 copia
1999 riunione CD a Corte Molon (VR): la segretaria
GEA 1999 a C Molon copia
1999 riunione CD a Corte Molon
corso fengshui GEA 1 copia
1999 Corso di Feng Shui Intuitivo a Corte Molon (VR)
corso fengshui GEA 2 copia
1999 Corso di Feng Shui Intuitivo
capitolo-di-adriano-ok
2000 capitolo nel libro della Fondazione Cini
LAP Mombaruzzo2 2000 copia
2000 Laboratorio di Autovalutazione Percettiva a Mombaruzzo
eva prova bacchetta copia
2000 Laboratorio di Autovalutazione Percettiva
marino insegna bacchetta copia
2000 Laboratorio di Autovalutazione Percettiva a Mombaruzzo
casa s felice chiostro
2001 sede del corso di Analisi Geobiofisica e Geobiologica dei Luoghi
ricerca scorrim acqua sotterranea su terr
2001 primo corso di Analisi Geobiofisica e Geobiologica dei Luoghi
gruppo corsisti e docenti 2001 copia
2001 il gruppo del primo corso di Analisi Geobiofisica e Geobiologica
daniela trova copia
2002 analisi geobiologica del lotto per il concorso al PEEP “Tre Ponti” del Comune di Carpi
ivano daniela cercano pier picchetto copia
2002 analisi durate più giorni per il concorso PEEP “Tre Ponti” di Carpi
rete H area PEEP Carpi copia 3
2002 la rete H individuata sull’area del PEEP a Carpi
AE02 marilinda conduce eserc
2002 Parco Jalari, Sicilia, Laboratorio di Geologia Percettiva, esercizi bioenergetici
GEA jalari02 3 uninsolitopartecipante 2002
2002 Parco Jalari, Laboratorio: un insolito partecipante
Lab ME 2003 locandina
2003 collaborazione con l’associazione AE di Messina
Image-22
2003 Laboratorio al Parco Jalari di Castroreale
messina-2003-a-tavola-ok
2003 Parco Jalari di Castroreale (ME), a tavola dopo il Laboratorio
Simone 2003
2003 Lab. di Geologia Percettiva a Castroreale: il geologo indica le formazioni rocciose
terreno Tione GEA
2003 analisi di terreno commissionata a GEA e eseguita da Pier e Daniela
2003-geobiofisica-a-scuola
2003 la Geobiofisica va a scuola: laboratorio di Mariangela con la scuola dell’infanzia
2002 jalari lezione Pier copia
2004 Laboratorio di Autovalutazione Percettiva a Castroreale, parte teorica
Misure di CM 2 copia
2004 seminario EAGL sui CEM: prove di misura di campo magnetico industriale
Mariangela misura 2004 ok
2004 seminario EAGL sui CEM: prova degli gli strumenti fatti fare per GEA
Marilinda spiega copia
2005 Laboratorio di Geologia Percettiva a Isola del Garda: postura per percepire

 

isola del Garda 2005 ok
2005 Isola del Garda, Laboratorio di Geologia Percettiva: alla villa liberty
provando la bacchetta di Hartmann copia 1
2005 Lab. di Autovalutazione Percettiva a San Felice del Benaco
rilievo geo Pier-Daniela copia
2005 una analisi geobiologica di Pier e Daniela, fatta in cieco l’uno dall’altra, coincide
pag-libro-bimbi-ente-parchi-copia
2005 illustrazione di Mariangela dal libro per bambini “La Voce Segreta della Terra”
seminario-sanremo-2006-depliant
2006 il primo seminario “Sentire la Terra” a Sanremo
Marino e Daniela
2006 pranzo per i 10 anni di GEA, a San Felice del Benaco
a spasso nel monf 2007
2006 nascono i “Percorsi percettivi nel Monferrato” condotti da MZ per GEA
San Felice 2007 MeD
2006 secondo corso di Analisi Geobiofisica e Geobiologica dei Luoghi
Prof Scudo 2007
2006 secondo corso, il prof. Gianni Scudo del Politecnico di MI
solerio-2006-ok
2006 secondo corso: lezione di Geopatologia del dr Alessandro Solerio
San Felice 2007 DeM
2007 secondo corso a San Felice del Benaco: pausa
San Felice 2007
2007 secondo corso: non c’è pace tra una lezione e l’altra…
CAMERA 312 2007
2007 analisi geobiologica di una stanza del “Carmine”

 

gruppo corsisti 2007 copia
2007 il gruppo del secondo corso
San Felice 2007 D
2007 riunione del CD GEA: la segretaria
DVD geopatologia x sito443 copia
2008 esce il DVD della lezione del dr A. Solerio sulla Geopatologia
sguardi di terra gea 08 09 copia
2008 collaborazione con l’Ente Parchi Astigiani
esercizi corso ME 2 copia 2
2008 terzo corso a Messina: esercizi
diplomati 3° corso Messina 2008
2008 il gruppo del terzo corso (Messina)
1EAGL tondino ric metano305 copia
2008 seminario EAGL al “Tondino” – percezione del metano che c’è sottoterra
prog scuola ist agrario copia
2009 lavoro per l’Istituto per Periti Agrari
castelcampo 2009
2009 analisi geobiofisica e geobiologica di “Castel Campo” in Trentino commissionata a GEA
analisi castel campo-totale
2009 mappa delle zone di disturbo individuate a Castel Campo
2009-gea-al-piloton-vr-ok
2009 il gruppo GEA va a vedere il menhir detto il “Piloton” (VR)
GEA al Piloton gruppo330 copia
2009 il gruppo GEA in posa sul percorso per andare al “Piloton” (VR)
seminario a Crea ok
2010 seminario Sentire la Terra al santuario di Crea
seminario a Crea dssa Uasone 2010
2010 al seminario Sentire la Terra a Crea
seminario CEM a VR ok
2010 seminario EAGL sui CEM col dr Enrico Solerio
VR angelo 3 copia
2010 seminario EAGL su reticolo di Curry
Rita
2010 seminario EAGL
Piergiorgio
2010 seminario EAGL a Verona
Sem Comunicazione 2010
2011 Seminario speciale per EAGL sulla comunicazione (Verona)
Piloton 2011
2011 seminario “Sentire la Terra al Piloton” Verona
seminario rabdomanzia ok
2011 seminario EAGL sulla rabdomanzia
marino-2011-ok
2011 esplorazioni geobiofisiche al seminario EAGL
seminario-passerano-2011
2011 seminario “Sentire la Terra a Passerano”
pier-rileva-terreno-2013
2012 rilievo geobiologico di un terreno (PP)
Marsico 20 5 2012 a copia
2012 è iniziato il quarto corso …
sala sanfelice
2012 lezione al quarto corso
gruppo GEA con Emilio copia
2012 il gruppo del quarto corso con il docente Emilio Del Giudice
BECKER
2013 quarto corso: stage sul reticolo H con Alfonso Becker, Direttore dei Corsi del FFG
chiostro-2-copia-2
2013 quarto corso, incontro su reticolo di Hartmann col docente Alfonso Becker
BECKER
2013 quarto corso: dimostrazione di lavoro geobiologico di Alfonso Becker
Marino e Paola ok
2013 quarto corso a San Felice: alla cena di fine corso si mangia molto di gusto …
EAGL seminario chiesette gruppo copia
2013 seminario EAGL sulle Chiesette del Monferrato
seminario al Piloton ok
2013 secondo seminario “sentire la Terra al Piloton”
geoparco-gallerie
2013 Seminario Sentire la Terra alle Gole della Breggia, visita alle gallerie del geoparco
2013-spegnendo-le-luci-ok
2013 nelle gallerie del geoparco per percepire si spengono tutte le luci …
2013-camminando-dentro-il-tubo
2013 gallerie del geoparco: per uscire si cammina in un tubo …
gruppo GEA alla cava di Mendrisio 30 06 2013 copia
2013 il gruppo alla cava del Parco delle Gole della Breggia, Cantone Ticino

 

visita all'ex cementificio 2013
2013 visita all’ex cementificio nel Parco della Breggia, Canton Ticino
2013-visita-allex-cementificio
2013 geoparco: per entrare nell’ex cementificio si prende la scala …
Montmajeur 2013 p
2013 seminario “Sentire la Terra al castello di Montmajeur”, Grand Haury, Aosta
gruppo EAGL 2014 copia
2014 seminario EAGL
Cristina PD 2014 12 12 copia
2014 Conferenza GEA al Festival dell’Oriente
Montecodruzzo EAGL copia
2014 seminario EAGL a Montecodruzzo
26 09 2015 copia
2014 cena sociale alla fine del seminario EAGL
Cristina
2014 seminario “Sentire la Terra a Rivalba” (TO): spiegazione teorica

 

2014 gem
2014 seminario “Sentire la Terra a Rivalba” (TO): una via, una faglia …
rilievo di Marino copia
2015 un rilevo geobiologico di MZ
Conferenza Pozzani
2015 conferenza: gli EAGL si lanciano …
seminario Pozzani 2015 b
2015 seminario “Sentire la Terra alla Rocca del Garda”
Marco e Fabrizio al wassersuchkurs 2015
2015 al Wassersuchkurs del FFG con Robert Hartmann
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2016 GEA-Elvezia, sede del corso a Mendrisio (Cantone Ticino)
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2016 rilievo del reticolo energetico di Hartmann in un cantiere (commissionato a GEA e eseguito da PP)

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